Propositi di lettura Aprile 2017

Marzo orrendo, da dimenticare in pratica: e, as usual, ho quindi letto un sacco. Spero proprio in un aprile migliore, decisamente.

Ho rinunciato a leggere L’alfabeto di Zoe di Stassi, lo ammetto. Mi annoiava, cosa devo dirvi, forse lo riprenderò in futuro.

Sempre di narrativa per ragazzi, ad Aprile vorrei leggere Lo straordinario viaggio di Edward Tulane di Kate Di Camillo. Ho sentito parlare per la prima volta di questo romanzo in un video books di Federica Frezza (l’adoro!) e le sue parole mi hanno proprio convinto a leggerlo. È la storia di un coniglio di pezza che viene perso dalla sua proprietaria e affronta un lunghissimo viaggio avventuroso. È un libro illustrato, e spero proprio che mi distragga un po’ e mi inondi di dolcezza.

E dopo il mio amore infinito per Le nostre anime di notte, non potevo esimermi dal procurarmi la trilogia prima di Kent Haruf, inserendo in questa tbr Canto della pianura: sì, lo so che su quale sia il primo romanzo da leggere ci sono due visioni diverse, ma io ho pensato di cominciare con questo, dato che comunque non si tratta di una saga nel senso classico del termine. Sapete una cosa? Non so neppure di cosa parli: ma non mi importa, mi chiama e intendo ascoltarlo, sperando non mi deluda.

Venendo alle recenti uscite editoriali, due hanno colpito in modo particolare la mia attenzione.

La prima è Ellissi di Francesca Scotti, che ho intravisto in libreria. Colpita dalla copertina minimal, ne ho letto la trama e ho subito deciso che sarebbe stato mio. Protagoniste della vicenda sono due ragazze che vengono ricoverate in una clinica per uscire dal terribile tunnel dell’anoressia. Dovete sapere che, da una parte, i disturbi della condotta alimentare, e le patologie psichiatriche in generale, esercitano su di me una profonda attrazione; dall’altra, ho un debole per i libri con protagoniste sorelle o amiche molto strette: non so perché, ma mi attraggono inevitabilmente.

La seconda è Nel guscio di Ian McEwan: mi sono innamorata di quest’autore con La ballata di Adam Henry e ho deciso di riavvicinarmi a lui con questa sua unica fatica editoriale che, vi dirò, non so nemmeno di cosa tratta: ma mi piace, quando un autore mi appassiona, avvicinarmi anche a scatola chiusa a qualche sua opera. E poi è un romanzo breve, non dovrebbe comunque darmi problemi.

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